Maria Grapini: «Abbiamo bisogno di un intergruppo per sostenere un settore zootecnico più sostenibile, efficiente e responsabile»
Dopo aver parlato con gli Eurodeputati Benoit Cassart ed Alexander Bernhuber dell’importanza di un Intergruppo al Parlamento europeo sull’allevamento sostenibile, oggi lo facciamo con la terza co-presidente dell’iniziativa, Maria Grapini (S&D, Romania).
Abbiamo già parlato con gli eurodeputati Benoit Cassart e Alexander Bernhuber dell’importanza di un Intergruppo al Parlamento europeo focalizzato sull’allevamento sostenibile, una piattaforma che mira a riunire gli eurodeputati per discutere i contributi del settore alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, depolarizzando il dibattito sull’allevamento animale offrendo una visione equilibrata e olistica della catena del valore. Oggi abbiamo parlato con la terza co-presidente dell’iniziativa, Maria Grapini (S&D, Romania), ponendole le stesse domande che abbiamo rivolto ai suoi colleghi.
Perché ha avuto l’idea di creare un intergruppo dedicato all’allevamento sostenibile al Parlamento Europeo?
L’idea di creare un intergruppo dedicato all’allevamento sostenibile al Parlamento Europeo nasce dal desiderio di affrontare le grandi sfide del settore zootecnico, come il cambiamento climatico e i requisiti sempre più stringenti in tema di sostenibilità. L’agricoltura e la zootecnia giocano un ruolo fondamentale nell’economia europea, e promuovere pratiche sostenibili è essenziale per proteggere l’ambiente e garantire cibo sicuro e accessibile. Attraverso questo intergruppo, intendiamo stimolare il dialogo tra le istituzioni europee, l’industria zootecnica, i ricercatori e le organizzazioni per il benessere animale, per trovare soluzioni innovative ed equilibrate che supportino un allevamento responsabile e sostenibile, tenendo conto sia del benessere animale sia dell’impatto sulle risorse naturali e sull’ambiente.
Perché ritiene importante che questo intergruppo esista ora?
Questo intergruppo è necessario ora perché il settore zootecnico sta attraversando una profonda trasformazione sotto la pressione di normative ambientali sempre più severe, di requisiti di sostenibilità e delle aspettative dei consumatori sui prodotti di origine animale. Il cambiamento climatico e la protezione della biodiversità richiedono una rivalutazione del modo in cui alleviamo gli animali, e l’industria deve adottare soluzioni innovative che bilancino la produzione efficiente con la protezione dell’ambiente. Inoltre, il benessere animale deve rimanere una priorità, e la legislazione dovrebbe rifletterlo senza compromettere la competitività del settore. Questo intergruppo può svolgere un ruolo cruciale nel facilitare un dialogo costruttivo tra i decisori politici, l’industria e la società, per identificare le migliori pratiche e supportare l’attuazione di politiche che affrontino queste complesse sfide.
Quali sono gli obiettivi specifici di questo intergruppo?
Gli obiettivi di questo intergruppo sono molteplici e mirano a sostenere un settore zootecnico più sostenibile, efficiente e responsabile. Innanzitutto, vogliamo promuovere politiche che supportino la transizione verso pratiche di allevamento animale più sostenibili, che riducano l’impatto ambientale e migliorino l’uso delle risorse naturali. Un altro obiettivo chiave è promuovere il benessere animale, garantendo che le normative europee rispettino i più alti standard di cura degli animali. Inoltre, l’intergruppo lavorerà per sostenere la ricerca e l’innovazione nell’ambito della nutrizione, della salute e della biotecnologia animale, al fine di favorire lo sviluppo di nuove soluzioni che contribuiscano a una produzione più sostenibile di carne, latte e altri prodotti di origine animale. Un altro obiettivo importante è facilitare un dialogo continuo tra il Parlamento Europeo, l’industria, le organizzazioni per il benessere animale e le autorità competenti, per garantire una regolamentazione bilanciata ed efficace che supporti la competitività del settore e la protezione ambientale. Infine, miriamo a comunicare i risultati delle nostre discussioni e consultazioni con il settore zootecnico alla Commissione Europea.
Ha parlato di benessere e salute animale, ma esiste già un intergruppo dedicato a questi temi. Quali sono le differenze tra i due intergruppi?
È vero, esiste già un intergruppo specificamente dedicato al benessere e alla salute animale, ma gli obiettivi di questo intergruppo sono più ampi e si concentrano su aspetti più complessi del settore zootecnico, in particolare nel contesto della transizione verso un’agricoltura sostenibile. La principale differenza tra i due intergruppi è che il nostro si focalizza sull’integrazione del benessere animale in una strategia di sostenibilità più ampia, includendo le sfide legate al cambiamento climatico, all’efficienza delle risorse e alla riduzione dell’impatto ambientale. Mentre l’intergruppo dedicato alla salute e al benessere animale si concentra su regolamentazioni specifiche e sulle migliori pratiche per la protezione degli animali, il nostro affronterà anche come queste pratiche possano essere implementate in un contesto economico ed ecologico più ampio, per sostenere una produzione sostenibile, efficiente e responsabile. Essenzialmente, il nostro intergruppo si concentrerà su soluzioni integrate che supportino il benessere animale e la sostenibilità dell’intero settore zootecnico.
Fonte: European Livestock Voice