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15k litri d’acqua per un kg di carne? Fake news dura a morire

Davvero dobbiamo ancora sentire ripetere che ci vogliono 15mila litri d’acqua per produrre un chilo di carne? Il professor Giuseppe Pulina non ci sta, e in questo breve video spiega perché il conteggio che porta a questa cifra abnorme non ha alcun senso, se davvero si vuole calcolare l’impronta idrica della carne. Non tutta l’acqua è uguale, ricorda il professore, e a meno che non si vogliano diffondere fake news (cosa non rara, quando si vogliono attaccare le produzioni zootecniche) c’è da fare distinzione fra acqua verde, acqua grigia ed acqua blu.

L’assurdo dato dei 15000 litri di acqua per un kg di carne, che ovviamente ha avuto una grande presa sul pubblico di tutti i media in questi anni, è tale perché prende in considerazione anche l’acqua piovana che ha fatto crescere i foraggi di cui si sono alimentati gli animali da allevamento. Acqua che, come viene insegnato fin dalle scuole elementari, torna per evotraspirazione nel ciclo dell’acqua (o ciclo idrologico) e quindi non viene “consumata”. A voi sembra dunque che chi dice il contrario, chi parla di consumi idrici prendendo in considerazione anche l’acqua piovana, faccia calcoli scientifici? O sia espressione di alcuni gruppi di interesse che hanno trovato un modo efficace per attirare attenzione, consensi e magari donazioni?

 

Presidente Emerito dell'Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali, professore Ordinario di Zootecnica Speciale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e Presidente dell’Associazione Carni Sostenibili.